giovedì, 06 settembre 2007,23:55
Oggi mi sento cattiva, insensibile e mi faccio veramente schifo da sola Neutral
Però è più forte di me...
Vi spiego.

6 anni fa quando ero incinta di Arianna, una mia amica, allora 23enne, restò incinta del suo fidanzato "storico". Insieme da quando lei aveva 15 anni, lei 23enne, lui 28enne, storia quindi collaudata e età giovane, ma cmq pronta ad avere un figlio.
Lei però, nonostante io la pregassi di pensarci bene, anzi, di non fare quella scelta, abortì.
Vivevano in sicilia, lei con un lavoro stabile ma poco remunerato, lui con una attività appena avviata e che non prometteva nulla di buono (dopo neppure un anno infatti chiuse). Forse non se la sentirono di far nascere quel bimbo, senza potergli garantire un futuro "perfetto". Dico così, perchè, a parer mio, ce l'avrebbero fatta.
La madre di lei è molto giovane e non lavora, avrebbe potuto tenere il bambino tranquillamente. Loro avevano a disposizione una casa gratuita, quindi, niente affitto o mutuo. Bastava che lui si rimboccasse le maniche e trovasse un lavoro che potesse garantire uno stipendio "normale" e quello che lei prendeva (circa 300 euro al mese 6 anni fa) sarebbe bastati per le spese del bambino. E comunque all'inizio i fratelli li avrebbero aiutati e anche i genitori.
Invece hanno scelto la via più semplice, senza pensarci due volte hanno deciso di non concedere una chance ad un esserino che non voleva certo nascere ricco, ma con due genitori che l'avessero amato Neutral
Io mi ricordo che continuavo a dirle di pensare alle persone che desiderano tanto dei figli e che non hanno la possibilità di averli per tanti motivi, ma nulla...

Quel giorno, quando mi disse che sarebbe andata per il raschiamento, pensai che una vita era stata buttata via, nel vero senso della parola...

Oggi mi arriva un messaggio sul cellulare. Lei, che a gennaio si è sposata con il fidanzato storico, ora era incinta di 5 mesi, ma il messaggio diceva: domenica la gravidanza si è interrotta. Era un maschietto. Speriamo vada meglio la prossima volta

Non so perchè, ma, nonostante ci sentiamo sempre, questa volta non riesco a chiamarla per consolarla, perchè il mio cuore mi ha portato indietro di 6 anni e il mio pensiero, cattivo, lo so, non certo da amica, è: ora capirai cosa voglia dire davvero perdere un figlio, ora forse rimpiangerai quel bambino a cui non hai dato una chance e che magari sarebbe nato

Io le voglio bene, è una persona deliziosa, ma mi è sempre rimasta addosso questa cosa. Certo, se è rimasta a me sarà sicuramente rimasto anche a lei il ricordo di quel figlio che non ha voluto, ma oggi non riesco ad essere dispiaciuta fino in fondo per lei. Oggi non riesco a darle una pacca sulla spalla. Oggi, e forse anche lei, io penso a quel bambino che lunedì avrebbe iniziato la prima elementare come mia figlia, quel bambino a cui è stato negato di vivere per un pugno di soldi... Neutral

Scusate, ditemi che sono insensibile e cattiva... lo so di esserlo e me lo merito, ma sono divisa in due...
by ReginaDelNord | categoria:vita quotidiana, emozioni, aborto | Link | commenti (8)(popup) | commenti (8)