Ci sono sere dove i ricordi prendono il sopravvento sulla nostra vita quotidiana. Sere dove torni indietro con gli anni, dove ti piace rivederti adolescente, con le tue speranze, le tue paure, le tue emozioni, le tue esperienze. Questa è una di quelle sere, dove, nel buio della mia sala mi metto le cuffie e ascolto su youtube le canzoni che mi ricordano momenti di vita passata, ma che ricordo a volte con gli occhi lucidi e a volte con il sorriso sulle labbra.
E allora incappi in DUE una spendida canzone di Raf che ti fa tornare sedicenne alle prese con il primo grande amore. Aveva un sorriso bellissimo, un profumo che mi faceva andare in estasi e mi ricordo quando gli rubai la sua felpa gialla che indossava sempre per metterla a scuola e sentire il suo profumo durante le ore di matematica o di inglese. Quel ragazzo dagli occhi di ghiaccio che mi fece provare forti emozioni, ma che in un attimo mi fece capire quanto è dura una delusione d'amore. La nostra storia iniziò proprio sulle note di quella canzone, scelta da qualcuno nel bocciodromo dove io stavo seduta su un tavolo, faccia al muro, con gli occhi lucidi per la paura che lui non ricambiasse i sentimenti che provavo. Quando le note partirono e iniziai a canticchiarla, sentì qualcuno abbracciarmi. Non mi girai a guardare chi fosse, l'avevo capito dal mio cuore. Poteva essere solo lui, perchè in quel momento stavo terribilmente bene. Abbiamo passato un intero inverno insieme e credo che ancora adesso sia la storia che ricordo con un tocco di nostalgia per l'innocenza che l'ha contraddistinta. Due ragazzini ancora giovani, ma grandi abbastanza da volersi bene e forse troppo piccoli per avere la forza di chiarirsi e ritrovarsi. E proprio con le note di DUE di Raf, così come si era aperta, la nostra storia si chiuse definitivamente. Con una ragazzina dagli occhi pieni di lacrime, aspettare un treno che la riportava a casa, mentre passava un furgoncino e quelle note sparivano lontane....insieme a lui....
E poi ecco che arriva un'altra canzone, altre note, altri ricordi... IO TI CERCHERO', di Lorenzo è forse la canzone che può accompagnare una storia di 11 anni fa. Una storia che mi fa ancora male, nonostante la mia vita sia continuata, nonostante io sia cresciuta e sia ormai madre e moglie. Ma il pensiero torna spesso a lui, continuamente. Perchè ci sono storie e persone che ti lasciano il segno per quello che hanno rappresentato e per come le cose sono finite. Per sempre.
Finite come erano incominciate: male. Ma nonostante questa storia sia triste è un ricordo che conserverò nel mio cuore per sempre, perchè quel ragazzo, ancora oggi ha un posto speciale nel mio cuore.
A volte mi chiedo se davvero io lo cerchi ancora negli occhi che incontro, nella speranza di risvegliarmi e scoprire che è stato solo un sogno, un brutto sogno. Vorrei potergli dire tante cose e a volte lo faccio, nel silenzio della notte cerco di trovare quel contatto che non abbiamo mai avuto davvero. Lui era imprevedibile, taciturno ma terribilmente bello. Il ragazzo più bello che abbia mai avuto. I suoi bellissimi occhi blu però erano spenti. Come era possibile che a 20 anni lui avesse già deciso? Come? Non mi ha dato la possibilità di aiutarlo,nonostante in cuor mio sapevo che mi amava tantissimo. Ma la vita l'aveva messo di fronte a dolori troppo forti per la sua età ed io non ho capito fino in fondo che dovevo e potevo aiutarlo. Ci ho provato, ma forse nel modo sbagliato. E quando ho deciso di allontanarmi da lui non sono tornata mai più indietro, nonostante avesse cercato disperatamente di riprendermi. Non capii subito il suo grido di aiuto. Quando mi giunse era troppo tardi e i suoi occhi blu si erano spenti per sempre, lasciandomi addosso una sensazione indescrivibile. Lo amo ancora, nonostante ormai nel mio cure, da parecchi anni ci sia mio marito, ma quegli occhi blu non li ho mai scordati e mai li scorderò. Perchè quando continui a cercarli negli occhi delle persone che incontri nella tua vita, significa che li hai nel cuore. L'unico posto dove posso rifugiarmi ogni tanto per incontrarli di nuovo e farli riaprire ancora e ancora e ancora....
Ricordo.... ricordi....