Eggià, questo non è il mio anno, ma in fondo lo è.
Anno strano, anno sfortunato, ma nella sua sfortuna, un pizzico di fortuna l'ha portata. Solo un pizzico, purtroppo, ma il cambiamento di casa l'ha issato ad anno da ricordare, nonostante tutto il resto dovrebbe far sì che sia un anno da cancellare.
E allora che si fa? Ricordarlo o cancellarlo? Beh, ancora non è finito, mancano 5 mesi buoni e in questo lasso di tempo le cose potrebbero cambiare ancora.
Non è tempo di bilanci, quelli si fanno a fine d'anno, ma è tempo di cambiamenti, quello si.
Cambiamenti di casa, di lavoro, di umore e di salute.
Oggi sono stata dal medico, che deve aver pensato bene di portarsi un mattone da lanciarmi in testa. Proprio a me, ovvio! Tanto per addolcire ancora un po' questo periodo veramente di merda!
Non ne voglio parlare, non voglio spaventarvi o spaventare me stessa, più di quel che già sono, ma la notizia che ho ricevuto oggi non è delle più confortanti.
Non avrei mai pensato di sentirmi annuciare una cosa del genere. Sono rimasta su quella sedia, in silenzio, per non so quanti minuti, a fissare negli occhi la dottoressa mentre mi illustrava ciò che aveva scoperto.
Ascoltavo, ma non c'ero. Sentivo, ma non ascoltavo. Immaginavo. Ecco, si... immaginavo e non era certo una bella immagine quella che la mia mente mi proponeva.
Cambiamento negativo, ovvio. Cambiamento radicale per immaginare ciò che la vita ti metterà davanti. Perchè ora già so e so che sarà un ostacolo difficile da superare. Ma ce la farò, perchè, nonostante tutto ho la scorza dura. Nonostante le batoste prese mi sono sempre rialzata e questa volta deve essere così per forza, costi quel che costi!
Per ora mi regalo un cambiamento positivo, chiudo il blog per ferie e me ne vado via per qualche settimana. Destinazione Sicilia. No, non paradiso, per quello c'è tempo...
Un abbraccio a chi passerà di qua e un abbraccio a me stessa, per darmi la forza per superare anche questo brutto cambiamento!
Ci risentiamo a fine agosto!